Evento

Seminario Mobilità Elettrica: Progetti per Roma

Giovedì 22 settembre si è tenuto, presso la Casa del Cinema, nella cornice di Villa Borghese a Roma, il seminario della mobilità elettrica in occasione della settimana per la mobilità voluta dalla Comunità Europea.

L’evento è stato gestito dall’ufficio stampa di Roma Servizi per la mobilità, l’agenzia capitolina che da sempre si occupa di mobilità elettrica all’interno del comune.

Il seminario, tenuto in più sessioni durante tutta la giornata, ha toccato vari temi cari agli utenti elettrici: dal Piano Nazionale lnfrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (PNire) relazionato dalla dott.ssa Maria Margherita Migliaccio della Direzione generale per lo sviluppo del territorio che ha illustrato la programmazione ed i progetti internazionali del Ministero dei Trasporti alla proposta di Piano Capitolino della mobilità elettrica con Andrea Pasotto, Mobilità Sostenibile Roma Servizi per la mobilità.

Nel concreto ci è stato comunicato che per ciò che riguarda il PNire, una prima trance dei fondi, circa 4 milioni di euro, sono già stati stanziati con accordi definiti e con il superamento delle clausole burocratiche per i grandi comuni.
La seconda trance riguarda uno stanziamento di 40 milioni di euro a livello regionale e nazionale per l’installazione dei cosiddetti “corridoi elettrici”.

Si è parlato anche di infrastrutturazione elettrica in Italia descrivendo le criticità e gli sviluppi necessari. Filippo Bernocchi, delegato Anci ad Energia e Rifiuti ha evidenziato i problemi di avere più forme di accredito e pagamento delle forniture presso le colonnine di ricarica che non aiutano lo spostamento tra le diverse città oltre ai diversi regolamenti comunali non uniformi esistenti tra le varie città, come l’accesso alle Z.T.L. ed ai parcheggi a pagamento con variazioni consistenti tra comuni differenti tra loro.
Si è discusso anche della non corretta regolamentazione dell’occupazione delle zone riservate alla ricarica dei veicoli elettrici, come quelli di Firenze e Roma dove si trovano molti stalli occupati tempi indefiniti che non possono essere liberati, anche a carica terminata proprio per le carenze normative trovandosi poi utilizzate per scopi differenti da quelli predisposti.

Marco Cilione, dell’Area Statistica A.C.I., ha evidenziando solamente le statistiche di vendita, sottolineando le poche vetture elettriche vendute nell’anno in corso e nei precedenti anni, rispetto ai volumi di vendita delle ibride, flessione questa dovuta anche alla mancata incentivazione promessa negli anni passati e non attuata. E’ stata comunque evidenziata anche la notevole flessione di vendita del settore endotermico.
L’intervento di Piero De Simone, direttore di Unione Petrolifera, ha sottolineato gli evidenti problemi di regolamento per l’installazione delle colonnine di ricarica nei distributori di carburanti e nelle aree di servizio già esistenti, mentre ha dichiarato che nelle nuove installazioni si adegueranno con meno problematiche.
Le notizie interessanti per gli elettromobilisti romani arrivano dal piano capitolino per la Mobilità Elettrica, presentato da Roma Servizi per la mobilità dove Andrea Pasotto, delegato della sezione Mobilità Sostenibile della suddetta agenzia, ha fatto il punto sulle recenti dichiarazioni della sindaca capitolina Virginia Raggi: ci viene quindi confermato che sono in previsioni 200 nuovi punti di ricarica in città suddivisi tra Grande Raccordo Anulare / Anello Ferroviario e “Anello interno”, indicato come la zona cittadina interna all’anello ferroviario, attualmente molto scarna di presenza di punti di ricarica.
Nella zona dell’anello ferroviario / Grande Raccordo  Anulare saranno installate delle colonnine multistandard a carica rapida da 50 Kw, mentre sull’anello interno colonnine Tipo 2 a carica accelerata da 22 Kw.
Degna di nota anche la comunicazione dell’installazione di altri 18 punti di ricarica veloce riservati ai soli Taxi.
Il successivo intervento di Dianamaria Pacchioni, Responsabile innovazione e nuovi business ENEL Energia, ha confermato l’installazione dei prossimi 200 punti di ricarica per la città di Roma, oltre, fatto molto importante nel merito della mobilità elettrica a livello nazionale, alla prossima partenza lavori per il corridoio elettrico della rete autostradale d’Italia, che collegherà l’Italia da est ad ovest ed anche da nord a sud, chiamata “La Rete T”.
Roberto Maldacea, executive director di NEV mobility Europe, ci ha informato sulle vetture elettriche NEV, piccoli quadricicli che in Italia sono arrivati ad un numero di 3.000 unità, superando la presenza effettiva di tutte le altre autovetture elettriche.
Questi mezzi svolgono i lavori più disparati, dalla raccolta rifiuti alla pulizia delle strade, all’uso interno di grandi ospedali ed altri servizi.
Ha chiuso il seminario la relazione di ABB dove Gianluca Donato ha presentato l’esperienza di una delle aziende leader nel settore e ha illustrato la costruzione della rete di ricarica veloce tra Francia ed Italia che terminerà nella città di Sanremo; saranno predisposte le installazioni di colonnine rapide multistandard ad una distanza di circa 50 km massimo l’una dall’altra.
Ultimo dato interessante è stata la comunicazione di Manifestazione lnteresse per lnstallazione di Colonnine di Ricarica per Veicoli Elettrici proposta dall’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità. Scaricando il modulo allegato QUI (cliccate sul link) è possibile proporre l’installazione di colonnine di ricarica presso alcune aziende.
Segue fotogallery delle slide dell’evento.
Si ringrazia Fabrizio Nicoletti per la relazione e la presenza all’evento.

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